Festa, amicizia e grande musica domenica ai Campi del Sole
Domenica 30 maggio ai Campi del Sole si rinnova l'appuntamento con la Festa di chiusura dell'anno pastorale. Grandi novità in programma per questa edizione, a partire dal grande concerto che chiuderà la serata, con l'esibizione di Massimo Varini, uno dei più noti chitarristi italiani. Varini proporrà un concerto vero e proprio a partire dalle ore 21.30; ma già nella prima serata, dalle ore 18.00, proporrà dal palco una specialissima lezione di chitarra, dedicata a tutti gli appassionati delle sei corde...
Ecco come don Fausto presenta quest'anno la giornata di festa ai Campi del Sole:
Prendete nota. Perché la Festa ai Campi del Sole quest’anno sarà davvero una megafesta. Prendete nota della data, intanto: l’appuntamento è fissato per domenica 30 maggio. Il posto lo conoscete tutti: è la splendida area verde della Parrocchia, a cui si accede da via Mentana, una parallela del Terraglio, all'altezza della Caserma Matter. Appena entrati ai Campi del Sole, scoprirete un po’ delle novità della Festa 2010: vedrete il grande palco coperto, che servirà per la celebrazione della messa, ma anche per i due appuntamenti musicali che faranno della nostra giornata, già speciale di per sé, una giornata indimenticabile: per la prima volta, infatti, alla Festa dei Campi del Sole avremo una grande attrazione. Parteciperà alla giornata uno dei più grandi artisti della musica pop italiana: si tratta di Massimo Varini, chitarrista di Vasco Rossi, di Mina, di Franco Battiato, e di molte altre star italiane. Diciamola bene tutta, questa novità della partecipazione di Massimo Varini. Alle ore 21.30, infatti, si esibirà in un concerto pensato proprio come chiusura della serata, sotto il nostro tendone; ma non basta: alle ore 18.00, sullo stesso palco, terrà una lezione pubblica di chitarra, aperta a tutti: ai chitarristi già in gamba e a quelli in erba, ai ragazzi che stanno imparando e agli appassionati di questo strumento... a tutti svelerà i segreti delle sei corde. Dei giochi organizzati per i bambini, e anche per gli adulti, sapete già, se avete partecipato alle altre edizioni della Festa: sapete, quindi, che il divertimento è assicurato. E’ importante che prendiate nota, invece, del fatto che per tutta la giornata sarà a disposizione un punto di ristoro mobile. Le sue proposte - panini farciti a piacere e piadine, con affettati, cotolette, hamburger, wurstel, verdure fresche e grigliate, bibite, gelati e caffè - permetteranno alle famiglie di non preoccuparsi in anticipo per il pranzo. Tra i menù pronti, c’è ad esempio la proposta “panino a piacere, patatine fritte e bibite ad 8 euro”, con altri menù pronti rapidi e ancora più economici. Per chi vuole, ovviamente, c’è la possibilità di portare il pranzo da casa, e di mangiare insieme agli altri sulle tante tavole allestite all’ombra della tendostruttura. Quanto al bel tempo, c’è il mio impegno formale: in proposito, ho sentito direttamente chi di dovere. E quanto al senso della giornata, tutto quello che vi ho raccontato qui sopra non è che una lunga serie di dettagli organizzativi. Serviranno a farci star meglio e a gustare appieno il cuore dell’evento. Che è il seguente: ritrovarci insieme, in un posto splendido, per ringraziare il Signore della comunità grande e viva che ci ha donato, soprattutto attraverso la santa messa che celebreremo alle ore 11.00. E scambiarci un saluto, incontrandoci tutti faccia a faccia, prima della conclusione di un altro anno di vita insieme, e prima dell’estate. Ci saremo tutti, ne sono sicuro. Don Fausto (
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